Viva la Mamma

Trama

 

Atto I

La scena si apre in un teatrino d'opera di Brozzi, dove stanno provando un'opera seria. La prima donna, Corilla, tiranneggia su tutti, aiutata dal marito, l'odioso Procolo, e nessuno capisce come si scriva il cognome del tenore tedesco Guglielmo. La prima donna esige che il dramma s'intitoli anziché Romolo ed Ersilia, Ersilia e Mommolo, attirando le proteste di Doratea, il musico, e le ire della "seconda donna", Luigia, e della sua mamma insopportabile, Agata; la quale pretende che la figlia e la prima donna facciano un duetto, per stabilire chi delle due reciterà. Le due cantanti tuttavia litigano sempre, Doratea scappa, e in seguito anche Guglielmo, dopo essere stato aggredito da mamma Agata. L'ispettore, per non annullare l'opera, decide di far cantare Agata nella parte di Ersilia, e Agata viene trascinata nel camerino gridando contro l'ispettore.

 

Atto II

Inizia la parte più comica dell'opera: mamma Agata deve sostituire la prima donna (esilarante la parodia della "canzone del salice" dell'Otello rossiniano: Assisa a piè d'un salice diventa Assisa a piè d'un sacco). Nella scena del trionfo, Procolo è costretto a sostituire il tenore nella parte di Romolo, e stona tutte le parti. Durante la scena del sacrificio di Ersilia, Agata non fa che parlare quando non deve, e Corilla pretende di cantare alla fine dell'opera, per poter riposarsi. Tuttavia, l'ispettore, a causa della fuga del tenore e del musico, comunica la decisione del podestà e del consiglio di annullare l'opera. Per evitare di pagare i costi di produzione, tutti se ne vanno, lasciando l'Impresario in preda alla disperazione.

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Teatro degli Stati di Praga


Il Teatro degli Stati di Praga (in ceco, Stavovské Divadlo) è uno storico teatro d'Opera boemo in stile rococò, tra i più antichi e famosi di tutta l'Europa. Il nome richiama gli "Stati" che costituivano la Corona di Boemia. Venne inaugurato nel 1783 con la rappresentazione del dramma Emilia Galotti di Lessing e in esso si tennero le prime di due celeberrime opere di Mozart: il Don Giovanni il 29 ottobre 1787 e La clemenza di Tito il 6 settembre 1791.

 

La prima moderna opera ceca, di František Škroup venne messa in scena nel 1826 e nel 1834 la prima esecuzione della Fidlovačka di Josef Kajetán Tyl, comprendente il brano Kde domov můj (Dov'è la mia casap), eseguito da basso Karel Strakatý, che sarebbe poi diventato l'inno nazionale ceco.

 

Unito nel 1948 al nuovo Teatro Nazionale, consta di tre complessi artistici - opera, balletto e teatro - che alternano vicendevolmente le loro esibizioni negli altri teatri storici di Praga. Tutte e tre le ensemble selezionano il loro repertorionon solo fra il ricco patrimonio classico, ma prestano attenzione anche sulla produzione artistica moderna.

 

In auto al Teatro Nazionale di parcheggio


Per il centro (OldTown), approccio su Masarykovo nábřeží (Masaryk terrapieno) nella direzione dalla Casa Danzante, al bivio di fronte al Teatro Nazionale di girare a destra per via Divadelní e poi ancora a destra per via Ostrovní al Teatro Nazionale di parcheggio . Il parcheggio costa 50 CZK / h.
Da lì, a piedi del Teatro degli lungo via Národní, quindi 28. října strada, svoltare a sinistra sulla via Na Můstku e destra per strada Rytířská.


Altri vicini parcheggi sicuri:


Kotva magazzino (Revoluční 1/655, Praga 1), poi a piedi lungo via Králodvorská a Ovocný trh.
Palladium grande magazzino (Na Poříčí 1079/3a, Praga 1), poi a piedi lungo via Králodvorská a Ovocný TRH, o della Porta delle Polveri attraverso la strada Celetná a Ovocný trh.


Con il tram


Con i tram diurni Nos 6, 9, 18 e 22 o tram notturni Nos 53, 57, 58 e 59 fino alla fermata "Národní třída", poi a piedi lungo la via Národní, quindi 28. října strada, svoltare a sinistra per via Na Můstku e destra per strada Rytířská.

Con i tram diurni numeri 5, 8, 14 e 26 o tram notturni Nos 51, 54 e 56 fino alla fermata "Namesti Republiky", poi a piedi in giro per la Casa Municipale della Porta delle Polveri, sulla strada Celetná per Ovocný trh.


Con i tram diurni numeri 3, 9, 14, 24 o tram notturni Nos 52, 54, 55, 56 e 58 fino alla fermata "Jindřišská", poi a piedi lungo Nekázanka / Panská strade, girare a sinistra per Na Příkopě strada e poi a destra per via Havířská (da Na Příkopě strada si può anche camminare attraverso la galleria Myslbek).


In metro


Per la stazione "Můstek", le linee A e B (verde e giallo), poi a piedi per via Na Můstku e destra per strada Rytířská.

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